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5 febbraio 2010

Stabilito nuovo record: 90437 luoghi comuni in 2 giorni


Trasmissioni composte da politici e personaggi di spettacolo che a volte si scambiano il mestiere, stanno invadendo le nostre case, tipo i negri musulmani, con luoghi comuni, frasi fatte e ipocrisia a livelli di distruzione di massa.
Il caso è Morgan che si droga, uao un artista trasgressivo che novità.
Invece no, la nostra società ultra avanzata, si scandalizza per il cattivo esempio del cantante che porterà i nostri figli a diventare in massa tossico dipendenti / schiantati in macchina / barboni alcolizzati.

Morgan dovrebbe andare a Sanremo perchè la droga non è doping non inficia la performance canora è come se un corridore venisse squalificato perchè fuma sigarette, senza contare che sarebbe l'unico che potrebbe contrastare l'egemonia intellettuale di Pupo feat. il Principe Emanuele Filiberto. Ma probabilmente non sarà possibile perchè mamma RAI è una stronza e non vuole far passare messaggi negativi, il servizio pubblico deve insegnare la morale non è una tivvù commerciale.basta pensare all'Isola Dei Famosi.
Ora immaginate un negro indifeso nudo sul cesso mentre legge un articolo di Signorini che riceve scariche di 50 pallottole al secondo da un bastardo mafioso che impugna un mitra trovato per terra. Ecco, dopo la visione delle trasmissioni di approfondimento sui problemi della droga, sui giovani sbandati che non sanno chiedere aiuto, su Eminem che è un rapper cattivo, sulle discoteche in cui gira di tutto, sui videogiochi che incitano alla violenza, mi sento proprio così con un numero indefinito di luoghi comuni che mi perforano lo stomaco. Miss Italia dell'anno 1892, ex vallette / show girl ormai ottantenni parcheggiate da troppo tempo nel tunnel dell'anonimato, presentatori appena promossi da pagliacci del circo di Vedano al Lambro a pseudo intellettuali d'avanguardia che confondono il neoclassicismo col postmoderno, si improvvisano psicologi tuttofare che analizzano cattolicamente i problemi di un ragazzo turbato, Morgan, che non sa cosa significhi avere una famiglia, che però è sensibile e che ha sofferto, che ha sbagliato e loro non lo avrebbero mai fatto, che non si spiegano come una persona possa drogarsi, e che non hanno mai provato niente al massimo un bicchiere di vino a tavola (non è uno scherzo è stato detto davvero), fiumi di parole che a mandarli giù sembrano pane raffermo.

Ieri Morgan ha partecipato a Porta a Porta, chi ha visto la trasmissione non può non aver apprezzato l'umanità di Livia Turco e il modo quasi infantile di Bruno Vespa di difendere la RAI.
Il Festival di Sanremo noto tra noi giovani per essere la merda assoluta dovrebbe pagare / implorare un artista come Morgan per farlo partecipare alla gara e magari, vista la sua trasgressività, fargli stuprare in diretta la Clerici, presentatrice moderna come Nilla Pizzi nel 2400. ascolti alle stelle e Performance Art ai massimi livelli.
Infine, se i direttori artstici dovessero cambiare idea, consiglio a Morgan di accettare cinicamente, vincere per acclamazione popolare col sostegno dei Tossicodipendenti Convinti, vantarsi ai vari Domenica In di aver polverizzato quei dementi degli avversari, farsi una bella dose in diretta e sparare a Giletti appena apre bocca.
PEACE!

23 gennaio 2010

Baaria escluso dagli oscar, Bondi in lacrime.


Grazie madonnina per aver ascoltato la mia preghiera.
Il film che ha fatto battere forte forte il cuoricino di Sandro Bondi facendolo addirittura commuovere è stato escluso DEFINITIVAMENTE dagli oscar.


No, non sono i vipz ingaggiati per l'Isola dei Famosi 2010 ma il cast del suddetto capolavoro italiano. Al cinema la gente era più interessata a dire "ma quello lo conosco, lo ho già visto da qualche parte. Ah si è il fratello di Fiorello" oppure "Ma quella tetta mi sembra famigliare" ed un altro: "Ma sì OVVIO è la Bellucci", che a godersi la noiosissima storia del bambino povero che diventa politico con qualche tocco di pseudo surrealismo felliniano con effetti speciali che James Cameron, dopo averli visti, si dice abbia vomitato e poi pianto per un giorno intero.
Incredibile il finale ambientato nei giorni nostri che unisce un colpo di scena in stile David Lynch, ERA TUTTO UN SOGNO MA FORSE NO, ad una regia POF POF tipo Dawson Leery che filma in preda ad un rigetto della sua faccia da ritardato sociale.
Insomma il solito film pseudo intellettuale iper patinato che strizza l'occhio all'arte con qualche citazione che ha fatto urlare chi l'ha colta ma di fatto è una sfilata di personaggi famosi vestiti da poveracci che di eccelso hanno solo il conto in banca se non se lo sono fottuto a strip poker; per bontà divina probabilmente rimarrà sugli scaffali di Blockbuster a fianco della confezione vuota dell'iper-noleggiato Maial College.

10 gennaio 2010

ma quali diritti dell'uomo, basta solo buon senso (e un misero centimetro cubo di cervello)


alla gelmini appena si presenta una vaga idea bisogna farla sapere a tutti, questa del 30% massimo di stranieri tutte le classi l'ha pensata assieme alle ciabattine per orsi e animali da zoo.
sempre meglio che dividere gli extracomunitari dagli italiani, ma si poteva pure evitare.

ci poniamo qualche domanda spontanea: è giusto che in una scuola con 60 iscritti all'anno se più di 18 sono extracomunitari quelli in "eccedenza" non possano iscriversi nonostante non si raggiunga il numero massimo? e se invece abbiamo capito male come delle capre cosa succede se non questo?
e cosa succede allora se in una piccola scuola per caso si iscrivono tanti stranieri quanti italiani? facciamo una classe con 10 bambini, una mezza classe. meglio spendiamo di meno!
è tutto a Svantaggio delle scuole e degli insegnanti che ci lavorano (che già pure sono a rischio di licenziamento ogni cambio di stagione come le scarpe).

un genitore che sceglie di mandare il proprio figlio in una scuola piuttosto che un'altra lo fa perchè pensa che questa sia la migliore o la più comoda o la la più raggiungibile o tutte e tre assieme. è naturale perciò che le scuole non dicano di no a nessuno, a meno che ci sia talmente poco spazio da dover mettere i bambini sui davanzali delle finestre. non è ancora scientificamente dimostrato che questo sia un guadagno, ma di certo non è una perdita.

per quel problema di integrazione sociale, non si è mai vista una scuola italiana con maggioranza di studenti extracomunitari, quindi, sempre nel caso che il bambino barra ragazzino in questione non si sia già perfettamente integrato altrove in altro modo, non avrà certo problemi ad abituarsi alla lingua e alle abitudini di questo paese.
in ogni caso, la lingua italiana è quella che dovrà imparare e così anche la storia e la letteratura che i suoi compagni di classe siano cinesi filippini russi turchi tunisini marziani egiziani, nel caso vorrà essere promosso!

insomma diciamo ma sì fa niente, mettiamo il tetto del 30% come la merce in saldo, distribuiamo meglio le classi senza infilare tutti i negri musulmani in una sola, di certo non farà disturbo a nessuno. ma dove questo non è possibile si dovrà superare la percentuale, piuttosto che mandare via qualcuno. anche questo non farà del male a nessuno, ci saranno più bambini coi pidocchi, pazienza.

9 gennaio 2010

il Giornale si tinge di negro


Quando ho iniziato ad avere interesse per la politica, per informarmi, oltre ad internet, compravo due giornali di vedute completamente opposte: l'Unità e Libero (allora diretto da Vittorio Feltri).Nonostante mi trovassi spesso più vicino alle opinioni del quotidiano di Concita de Gregorio finiva che ne leggevo si e no solamente due articoli.Perchè?
Ogni pagina era zuppa di luoghi comuni supportati da tesi perbenistiche e sonnifere che facevano riferimento a tematiche generali e condivise da tutti, un po' d'amore, di volemoci bene e degli immancabili diritti dell'uomo, risultato: una lettura stopposa tipo un pezzo di pane raffermo che ti si blocca nella gola e piano piano scende mentre tu soffocchi agonizzante.

Libero a quel punto era come un bel sorso d'acqua, una panacea, e nonostante trattasse quasi sempre o di Di Pietro come toga rossa che ha messo in carcere gente innocente che poi si è ammazzata o di Santoro, conduttore di sinistra che manipola i fatti utilizzando il servizio pubblico pagato con i soldi di noi o di negri clandestini musulmani che un giorno su due ammazzano qualcuno dei nostri compatrioti / rubano le nostre case / stuprano le nostre moglie; analizzava il tutto con cinismo, sarcasmo popolare e anche qualche critica al governo Berlusconi.

Oggi il Giornale titola, a proposito degli incredibili fatti di Rosarno, "HANNO RAGIONE I NEGRI" e l'editoriale di Feltri inizia così:

"Certe cose non si fanno. E se si fanno, poi non bisogna stupirsi di quanto succede.Sparare sia pure con carabine ad aria compresse su immigrati che lavorano - sfruttati - per 25 euro al dì, significa giustificare una rivolta violenta con conseguenze anche molto gravi."

chi si aspettava il demonio servo di Berlusconi rimarrà deluso, sfogliando il quotidiano si parla nel merito (qui un'ottimo articolo di approfondimento) e con idee precise, condivisibili o no ma concrete, non "gli extracomunitari sono essere umani", che è il modo più semplice di riempire pagine quando non si ha più niente da dire.

18 dicembre 2009

i siti del facebook



premesso che se eliminassero da facebook quei gruppi con la doppia funzione di strappare una risata e di far sentire gli iscritti dentro alla movida che ci sta più dentro del tipo quanto è bello bere la bbbirra e sboccare l'anima fuori dal cesso di casa mia ahahah oppure se guardi le mie foto sembro uno sfigato con la cuffia di cavalli in realtà mi piace la figa di brutto, farebbero un grosso piacere alla parte pensante di tutto lo stivale, senza contare che avrei un argomento in più quando mio padre afferma, con una certa soddisfazione, che la mia generazione è bruciata; ma se renato schifani sostiene che su facebook c'è il terrorismo peggio degli anni settanta incomincio a vedere tutto nero ed avere crisi di epilessia tipo telefonino in modalità vibrazione massima. mi è piaciuta invece la similitudine del grande luca telese che vede facebook come le latrine degli autogrill: se c'è scritto berlusconi mangia merda nessuno chiude l'autogrill o pensa male, sono intrinseci del cesso le scritte con insulti gratuiti o gli inviti per appuntamenti galanti con super dotati. tra l'altro nel social network si risponde col proprio nome e cognome e si sà più o meno tutto di tale persona. anche cosa fa in quel momento:













stai tranqui renato che il pericolo terroristico sta a facebook come la filologia nella mente di antonio cassano.

13 dicembre 2009

berlusconi è resuscitato


dopo l'attentato terroristico da parte del quartenne komunista che ha colpito al volto berlusconi, tutte le nubi che lo circondavano sembrano essere scomparse. il povero cavaliere sanguinante è il simbolo, almeno secondo i media che di certo saranno chiarissimi e approfonditissimi, del fallimento dell'antiberlusconismo.
oggi con qualche decilitro di sangue in meno berlusconi è rinato, ventiquattro ore di prognosi e reiniziarà la sua corsa verso la conquista dell'universo e saremo costretti a sorbirci speciali, presentatori dei tiggì con voce concitata che raccontano il triste evento, senza contare tutte le possibili solidarietà da tutti i possibili politici.tranne di pietro.
di pietro si è suicidato dichiarando che berlusconi istiga alla violenza. che poi quando non azzecca un congiuntivo, anche a lui tireresti un bel cazzotto in faccia.

12 dicembre 2009

la fuga dei cervelli: corona vuole scappare dall'italia


questo post non è ironico.
fabrizio corona dopo la condanna per estorsione a tre anni e otto mesi nel processo 'vallettopoli' ha mostrato esattamente ai vari sansonetti, antonio ricci, oscar giannini cosa significhi oggi essere radical chic. questa è la sua dichiarazione:

"a me non me ne frega un cazzo se faccio il carcere o non faccio il carcere. per me è una battaglia: o condannato o assolto. mi vergogno di essere italiano, quello che c'è scritto nei tribunali la legge è uguale per tutti è una grandissima stronzata, non ho fiducia nella legge, viviamo in un paese di merda"

la finalità estetica di questo rap/poemetto moderno è indubbia, la velocità e la sintassi rappresentano il nostro tempo, il contenuto banale viene debanalizzato dalla sua posizione sociale e dal luogo: un tribunale con cinquanta giornalistelli attorno pronti a scrivere anche la più grande presa per il culo. corona ha capito cosa è la nostra società, ci lucra e si diverte. magari in carcere un po' meno. ma sicuramente sarà assolto ad honorem per aver sposato la causa artistica così appassionatamente.

i falsi radical chic dovrebbero morire tutti di overdose di mojito.
i poeti contro berlusconi che scrivono sull'unità ci fanno cadere le palle.
viva corona e godetevi pure il video.


4 dicembre 2009

da affiggere in piazza in duomo

2 dicembre 2009

La Mafia Non Esiste :)

28 novembre 2009

i computers sono tecnologgici


se lavori a studio aperto ed hai più di trent’anni devi sapere che nella movida milanese ci sono i pusher e la musica house. se vivi in italia e sei un cittadino informato di mentalità giovine fai cose tipo andare su internet, cercare info su wikipedia e guardare video su youtube. i giornali sono morti (fonte beppegrillo.it). ma puoi andare sui loro siti web, clicckare, downloadare, imparare insomma.

per esempio l’altro giorno su ogni quotidiano online (e non) trovavi questa notizia.


“Caso Brenda, 60mila file trovati nel pc” -ilGiornale


“BRENDA: TROVATI 130GIGA DI FILE NEL COMPUTER TRANS”

-laRepubblica


“Centinaia di file cancellati stanno nel computer di Brenda, la transessuale morta nell'appartamento andato a fuoco a Roma il 20 novembre.” -ilSole24ORE


chiamate giacobbo, c’è un mistero. su un computer ci sono tanti file ed alcuni sono cancellati; allora quando ho letto sul libro di vespa che un giga sono mille mega aveva ragione.


il rapporto del nostro paese con l’informazione e la tecnologia è un cocktail di verità e folclore con fogli di sussidiaro ed un santino di san gennaro pestati, guarnito con una penna usb a forma di ferro di cavallo ed un ombrellino di carta velina con la faccia di pippo baudo.


26 novembre 2009

esistono bianchi con il cervello di scimmia


“non esistono negri italiani” questo è il coro indirizzato al giocatore dell’inter balotelli, e cannavaro dice che alla fine anche a lui fanno i cori da quando è iniziata la sua carriera, gli hanno detto pure “la mamma di cannavaro è una puttana” quindi non c’è razzismo. forse è meglio che ritorni a guidare la sua macchina con i controcazzi e pregare che nel mondo si smetta di usare il cervello. sta storia del razzismo poi, che cazzata, gli italiani sono brava gente, siamo un popolo accogliente. tranne con i negri musulmani. l’italia del nord, quella più ricca e colta, quella che funziona, si siede al tavolo, si mette il bavaglione sopra la camicia e si mangia un po di trippa. l’italia della piccola media impresa, che gli interessa la sicurezza, che a sti negri che un giorno invadono piazza duomo perchè devono pregare, poi stuprano le nostre mogli, poi spacciano, gli tirerebbero un calcio in culo e li rimanderebbero al loro paese. poi il culo del suocero glielo puliranno loro.

io, disfattista musulmano anti-italiano, spero che sti negri chiamino i rinforzi, ci invadano e spacchino il culo a tutti questi stronzi. me lo ha suggerito fini.

25 novembre 2009

fini, il bad boy


è uno spettacolo vedere come gli pseudo intellettuali dell’ultima ora, tra una citazione ed un inglesismo, dibattano su quanto sia volgare lo stronzo detto da fini davanti ai bambini figli di immigrati o immigrati insieme ai genitori.stronzo riferito a chi si permette di canzonarli o insultarli per la loro diversità. dibattito inutile, oddio una parolaccia, che scandalo, fini è un diseducativo, i politici devono dare l’esempio. tipo berlusconi e marazzo . il migliore commento di tutti è quello di vittorio sgarbi che ai microfoni di radio ventiquattro, intervistato da giuseppe cruciani, ci delizia, tra l’intellettuale e il surreale, con una disamina culturale, quasi ontologica , della censurabilissima parolina di fini, il bad boy.



8 novembre 2009

il ministro la russa è uno scimpanzè

5 novembre 2009

il cane bassotto con l’osso a forma di crocefisso


berlusconi dice "per noi è una sentenza assolutamente inaccettabile", presenterà ricorso. meno male che silvio c'è, il paladino degli italiani che ci difende dalle ingiustizie della magistratura.

è una delle decisioni che ci fanno dubitare del buon senso di questa europa! berlusconi gliele canta sonoramente alla corte europea perché dal suo pulpito può predicare il buon senso, quello che gli suggerisce di fare leggi blocca-processi, di depenalizzare qualche reato per comodità, di dare lo scudo spaziale alfano alle alte cariche del governo che, visto che sono alte, allora se lo meritano sicuramente.


il crocifisso nei luoghi pubblici non lo guarda nessuno, le vecchiette non si accorgono se è appeso ad una parete dell'anagrafe, i bambini non si ricordano di averlo in aula se ce l'hanno, non lo sanno neanche i preti, però è una questione di principio. è un po' come segnare il territorio: la chiesa è come un cane, e berlusconi è un cane a sua volta che lecca i piedi al suo padroncino anche se non sa che è un cane pure lui. ecco sì, diciamo che in un certo senso il primo è un cane che ha imparato a salire le scale su due zampe, il secondo è un bassotto lunghissimo, e la russa, che minaccia quasi di morte i giudici della corte e sembra il diavolo, è un verme intestinale.


il buon senso di cui parla berlusconi grazie al cielo ce l'hanno gran parte degli italiani, quelli cattolici e certo anche quelli che non lo sono, perché lo sanno che lo stato è laico e il crocifisso non è un'identità nazionale e perciò in questo senso è fuori luogo: se da qualche parte infastidisce una pover'anima lo si può rimuovere, altrimenti rimane dove si trova, pacificamente pacatamente, democraticamente.

dottor house a montecitorio per i test antidroga


dopo il caso marazzo, gasparri e gli uomini del presidente fanno sul serio: test antidroga per tutti i parlamentari.

sembrerebbe la solita trovata demagogica tipo meno tasse per tutti, ma lo è.

dopo i flop delle ronde che non le hanno considerate nemmeno le zone padane dove uno su due è iscritto agli alpini e vive di selvaggina con polenta aspirando ad un posto d’onore nel valhalla, della lotta alla prostituzione con il premier che sfidava roberto malone tra prostitute ed apicella, della difesa della sua tranquillità politica con il lodo alfano creato sull’idea di un presidente del consiglio eletto da un applausometro intergalattico, ecco dopo tutti questi fallimenti, ora i nostri eroi si rifaranno!


pretendono trasparenza da parte dei parlamentari, i cittadini devono sapere chi c’è al governo, e non si può permettergli di fare quello che vogliono, devono avere regole più ferree del normale per il ruolo che ricoprono, un politico non è come un cittadino, ha più responsabilità, rappresenta moltissime persone, decide per le sorti del paese, non può mica sedersi sulla sua poltrone incominciare a vedere dei conigli che passaggiano tra i deputati, la bindi in versione hippie che si spoglia, un gasparri con rossetto, tette finte e parrucca bionda che giocola con le clavette e poi votare decidendo per il nostro futuro! per questo propongono i test antidroga. e taci tu, povero cristo, che ti sorprendi pensando che questo sia il minore dei problemi, tra parlamentari mafiosi, corruttori, scalatori, truffatori e chi più ne ha più ne metta, taci che non capisci niente.


così, direttamente dalla ammerigga, dopo una illuminante riunione con calderoli ed il nostro ministro difensore della PATRIA la russa (scusate il maiuscolo doveroso per un paese coi controcazzi come l’italia), berlusconi ha chiamato niente di meno che il dottor house e la sua equipe (si conoscevano già per le splendide pubblicità per mediaset premium) e gli ha chiesto: “why don’t you come in italì our wonderfull country, full of girls like mushrooms and a beutiful sun?”

così è ufficiale: il dottore più cinico dell’universo, di tutta la storia degli uomini, di tutte le epoche del mondo controllerà uno a uno i nostri parlamentari all’entrata di montecitorio, certo ci vorrà tanto tempo. nell’attesa, in un' aula completamente deserta, dopo una partita a rubamazzeto, pecorella, ghedini, longo e berlusconi potranno fare il bene dell’universo.

come accorciare i tempi di prescrizione.

12 ottobre 2009

il problema più importante per noi è avere una ragazza di sera



QUESTIONARIO


Autore:

Euromedia Research (Ghial Media Srl)


Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:

1.000 casi, popolazione residente in Italia, di 18 anni e oltre di entrambi i sessi appartenenti a qualsiasi condizione sociale, residenti in famiglie con il telefono (Fonte ISTAT – 2008)


Data in cui è stato realizzato il sondaggio:

Tra il 02/10/2009 ed il 05/10/2009


QUESITO n.1



Domanda :

Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche Lei a quale partito avrebbe dato la sua preferenza?.


Risposta:


PdL: 38.1%

Lega Nord: 9.9%

Partito Democratico: 26.5%

Italia dei Valori: 8.4%

Lista Anticapitalista (Rif. Comunista+Comunisti It.): 2.9%

Sinistra e Libertà: 2.8%

L'autonomia (LaDestra+MPA+Pensionati+Alleanza di Centro)": 1.8%

Unione di Centro: 6.5%

Radicali: 1.4%

Altri: 1.7%

INDECISI: 20.4%




QUESITO n.2


Domanda :

Quanta fiducia Le ispirano….


Risposta:


…il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: 68.7%

…il Governo Berlusconi: 54.0%




QUESITO n.3


Domanda :

Lei crede che la libertà di stampa in Italia sia in pericolo?.


Risposta:


Sì: 28.6%

No: 57.4%

Non sa/Non risponde: 14.0%



QUESITO n.4


Domanda :

Lei pensa che l'informazione italiana (stampa, tg, trasmissioni di approfondimento...), oggi, sia per la maggior parte...


Risposta:


…schierata con l'opposizione: 51.5%

…schierata col governo: 30.4%

…neutrale: 9.2%

Non sa/Non risponde: 8.9%






noi non molleremo mai (ma ci conviene?) loro neppure





fonte: http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/