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20 dicembre 2009

la retorica dei maccheroni #2


l'elenco aggiornato del vocabolario ridondante della destra italiana.


il servizio pubblico pagato con i soldi degli italiani

la sinistra di Prodi è anti-italiana

il governo del fare

il gradimento del premier è al 67,2 per cento

gli italiani sono intelligenti e stanno con noi

la giustizia ad orologeria

il contradditorio

lei mi sta minacciando

le gazzette di sinistra

più di qualsiasi altro governo della storia italiana

militante nella estrema sinistra

il partito di repubblica

disegno eversivo

lei mi fa orrore

il gossip

la privacy

una frangia politicizzata della magistratura

domanda diffamatoria

giustizia deviata

i mafiosi berlusconi li mette in galera

il partito dei magistrati

clima da guerra civile

magistratura eversiva

sono un perseguitato politico

il popolo sovrano

andrò nei tribunali e li sbugiarderò tutti

queste cose qua a me mi caricano

ci prendono in giro con gli spettacoli comici

partito mediatico

mandanti morali

l'Italia è un grande paese

campagna d'odio

bello paciarotto

minoranza di magistrati rossi organizzatissima con fini di lotta politica

beviamo lo spumante e non lo champagne o altre porcate

il network dell'odio

i siti di facebook

terrorista mediatico

il partito dell'amore


w l'italia

11 dicembre 2009

f graviano santo subito


dei pentiti di mafia non ci si deve fidare, sono pur sempre mafiosi e hanno ucciso molti innocenti. spatuzza è un bugiardo perchè parla troppo ed è lo stesso che
scioglieva i bambini nell'acido, un po' come i comunisti che mangiano i bambini. ci si deve fidare, invece, di un pentito come filippo graviano che, smentendo le parole di spatuzza, a detta di dell'ultri è un vero pentito...una persona seria. dice di non aver mai conosciuto dell'utri direttamente o indirettamente, allora deve dire certamente la verità! in fondo, filippo graviano non era un killer qualunque della mafia palermitana che scioglieva bambini nell'acido, era il boss che organizzava le stragi di capaci e via d'amelio e per di più, ma tu pensa, forse dell'utri paradossalmente non è informato, non è nemmeno pentito. si salvi chi può, il senatore è un ingenuo pirla o è un grandissimo delinquente, oppure tutte e due.
graviano è un pentito e borsellino era un coglione.

8 dicembre 2009

software update: processo breve 2.0


probabilmente in questo momento ghedini, longo e pecorella stanno lavorando come dei negri che coltivano il cotone sotto un sole concente controllati da leghisti vecchio stile con beretto verde e fucile puntato. è infatti di repubblica la notizia che gli avvocati del premier stanno preparando un nuovo processo breve che comprenda anche mafia e terrorismo.
come reagirà la lega? proporrà: stop ai reati di mafia e terrorismo tranne quelli di matrice musulmana e/o immigrata. applausi dal suo elettorato. rimane fini ma tanto è uno stronzo e farà tutte le sue strategie politiche, magari qualche dichiarazione cattivella ma probabilmente rimarrà nel partito.
il resto del pdl ovviamente sarà d'accordo perchè la giustizia ad orologeria e i magistrati politicizzati vogliono sovvertire la volonta popolare che ha votato democraticamente silvio berlusconi che tra l'altro sfiora l'81,3% di gradimento.
è la retorica dei maccheroni che avanza.

6 dicembre 2009

giù in manifesta: le reazioni


ci sono i soliti dissidenti che dicono che berlusconi sta attuando il piano di rinascita democratica, invece dico che ha preso troppo sul serio 1984, non ha capito l'ironia degli slogan l'ignoranza è forza e la guerra è pace (anche se quest'ultima è di grande effetto in tutto il mondo). sul no b. day bisogna sbizzarrirsi con aggettivi superlativi assoluti dispregiativi.

l'ignoranza è pure il qualunquismo, impersonificati nella lega nord da teatrino in particolare di calderoli che dice se dovessimo prendere per buono questo dato, dei 350 mila partecipanti al corteo, allora significa che i contrari sono 350mila e i favorevoli al governo Berlusconi sono piu' di 59 milioni e mezzo di cittadini italiani come un bambino di 5 anni che vuole parlare di una cosa che è più grande di lui e vaneggia ingenuamente. oppure - molto più probabilmente - il ministro calderoli sente di non essere più considerato dagli italiani con quel suo inutile ministero ridicolo e visto che è spiritoso ha fatto una battuta uscita male e ha riso da solo compiaciuto. la solita retorica da 2 soldi dilaga ora anche nella lega nord, calderoli non contento dello spazio che gli ha riservato quella battuta continua onore al merito ai tanti cittadini che non ascoltano i grilli parlanti e gli untori ma guardano invece con fiducia al governo dei fatti: abituati alle uscite esplicite e colorite di bossi, una frase così vuota e priva di significato più che a calderoli fino a 2 giorni fa si poteva attribuire al massimo a sandrone bondi o qualsiasi altro nostalgico di forza italia.

a capezzone che è tanto utile quanto coerente non gli è permesso nemmeno di imparare a memoria 'le 10 frasi da dire in caso di necessità demagogia tipo è colpa dei precedenti governi di sinistra, il governo dei fatti, di sempre/di tutto il mondo/di tutta la storia, eccetera e quindi può solo fare la solita frecciatina in toni seriosi l'opposizione è guidata a giorni alterni da di pietro e spatuzza.

sul no b. day non poteva mancare di dire la sua il ministro della difesa con la voce del demonio ignazio la russa. come da copione, quando succede qualcosa di negativo allora bisogna sminuirlo: se c'è la crisi mondiale l'importante è che si sappia che in italia c'è meno crisi che altrove, che l'economia si è ripresa e non c'è di che preoccuparsi. allo stesso modo, se la prima manifestazione organizzata senza leader politici o sindacati attira a roma centinaia di migliaia di persone, si deve dribblare l'argomento: la notizia del giorno non e' il no b day ma la perdurante azione delle forze dell'ordine contro la mafia, come non era mai successo nella storia. il resto è solo chiacchiere!

qui la prima parte
qui la seconda parte

1 dicembre 2009

a bondi fa schifo il mondo


facciamo finta per una sera che montecitorio sia hollywood, e che il premio per il peggior politico/deputato/uomo/verme lo vinca la stessa persona. saranno tutti curiosi di sapere che no non è berlusconi, perchè come uomo se la cava abbastanza bene, non è borghezio perchè come verme non è credibile date le dimensioni, non è nemmeno casini perchè è come la pasta insipida: tanto la mangiamo lo stesso. di chi si tratta, di sandro bondi poeta contemporaneo.

a ballarò l'intervento di crozza rallegra gli animi di tutti gli ospiti, tabacci addirittura dice che è grandioso, ma la gaiezza del momento si spegne come con l'interruttore appena floris presenta il bondi (l'articolo è per dare la giusta importanza letteraria).
bondi è come un soprammobile impolverato da comodino con un solo cassetto, di quelli che ti ritrovi ad avere - e non ricordare - in casa dopo un matrimonio, uno scherzo dell'argenteria oltre che della natura, e ha il senso dell'umorismo della pietà di michelangelo: parla come se stesse leggendo una poesia o un poema epico, con una cadenza lentissima, solenne quando si deve dire che la magistratura tiene in scacco l'italia da 20 anni, malinconico quandi si deve dire invece che se c'è un uomo in tutto il mondo che ha avuto più processi quello è berlusconi.
il carisma non sa cos'è, le banalità sono gli unici pensieri che produce il suo cervello da primate, ma a cosa gli serve lui è un poeta, un artista, un intellettuale. bondi vede in ogni cosa il male, è tormentato è catastrofico, sembra che parli sempre della fine del mondo e ha sempre un'espressione da cane bastonato. bondi è un romantico, legge goethe ma solo perchè ha scoperto che il giovane werther è un suicida. è un esistenzialista, legge sartre ma sottolinea solo le frasi in cui compare il nulla. ha il calendario ufficiale dei maya perchè nel 2012 ci sarà il giudizio universale. in scienze naturali invece si colloca tra quelli che pensano che l'evoluzione della terra sia avvenuta attraverso brevi catastrofi, come il diluvio universale.

diciamocela adesso la verità, bondi è un essere talmente ripugnante e inutile che non gli vuole bene nessuno, e non avrà progenie come hitler.
berlusconi è l'uomo politico più odiato ma è anche quello più amato, casini è un quaraquaqua ma il suo 5% di abbonati famiglia cristiana li avrà sempre, persino rutelli ha già qualche pirla disposto a buttare nel cesso il suo diritto di voto; a bondi invece non lo voterebbe nemmeno sua madre.

9 novembre 2009

daniela santanchè ha affogato gesù cristo nell'acqua santa


daniela santanchè sostiene che maometto sia un pedofilo poligamo.


daniela santanchè è una persona molto povera intellettualmente, i suoi ragionamenti sono quelli di un adolescente a cui piace bruciare le formiche, sono come gli aborti partoriti da quella specie di alchimisti di quarta categoria dei leghisti che pensano che bevendo l’acqua del po potranno tirare fuori i fucili e sparare ai negri. daniela santanchè è un insulto alla politica perchè della cosa pubblica se ne fotte il cazzo, lei non pensa ma parla. parla attraverso l’unico linguaggio che conosce, che può conoscere, la demagogia: perchè non far riattivare gli ormoni delle vecchiette che usano i santini come se fossero carte dei pokemon, incazzate nere perchè gli toglieranno gesù cristo dalla loro vita, il crocifisso? che dio la benedica.


daniela santanchè ha affogato gesù cristo nell’acqua santa, la politica negli spaghetti con la pummarola, la dignità nell’egoismo.ha dimostrato che il fine della sua politica è raccogliere i voti delle persone ignoranti, cavalcare le paure: l’invasione dei negri musulmani che ci ammazzeranno nelle moschee.

daniela santanchè non sa niente di teologia, di spiritualità, della bibbia, del corano, dell’insegnamento di gesù, nè quello di maometto; non sa che alcune parole pesano più di altre, soprattutto per alcune persone, è incontinente come un bambino che caga a due passi dal vasino, è completamente irresponsabile ed è probabile che alcune persone pagheranno per quello che ha detto.

daniela santanchè è l’italiana per eccellenza, l’arci italiana, una gagliarda che sa quando deve picchiare per strappare l’applauso di qualche malcapitato, incazzata in quanto donna, alla stregua di un capezzone drogato, armato di elmetto e manganello. quello che ha detto con quel tono da vissuta ‘che nonostante sembri esagerata sa quello che fa’ mi fa rabbrividire, mi vergogno sinceramente di essere rappresentato da lei nel mondo e spero che in realtà sia un ologramma televisivo che ogni tanto va in quelle intellettualissime trasmissioni del mattino/pomeriggio dove a colazione pucciano il biscotto (siate maliziosi) nel perbenismo e nella banalità, dove essere attuali significa dire almeno dieci volte a puntata ‘movida’, far vedere i ggiovani che bevono cocktail fosforescenti e che poi si schiantano in macchina, parlare di tette rifatte e di lory del santo, trattare argomenti sessuali con la presenza della mussolini e sgarbi e così via.


daniela santanchè per me è un pagliaccio che non fa ridere, uno zerbino dell’intelligenza, non una donna di politica ma di spettacolo, una tronista di ‘uomini e donne mature’, interessante come le bombe di maurizio mosca.

è come un film di desica e boldi: fa parlare di sè solo perchè fa cagare.


ovviamente si scherza


8 novembre 2009

il ministro la russa è uno scimpanzè

23 ottobre 2009

DOTTOR travaglio

21 ottobre 2009

in onore del popolo sovrano: berlusconi cita simona ventura come illustre filosofo greco.


la luna nera: berlusconi silvio accompagnato da multa e bocciatura del lodo alfano in tempo record quasi da guinness. si capisce perché abbia perso la pazienza insultando rosy bindi quando invece a tutti noi è ben nota la SUA intelligenza pari solo all' estrema bellezza. sua di berlusconi ovviamente.


tra i due o tre(cento) luoghi comuni che escono continuamente dalla bocca di gasparri, bondi, capezzone, il bue, l'asinello e berlusconi c'è quello di raro stampo democratico in stile ateniese secondo cui il presidente del consiglio è eletto DIRETTATEMENTE dal popolo.


i bambini che vanno a scuola magari non lo sanno e lo chiedono ai genitori, ma certo un laureato in giurisprudenza dovrebbe sapere che il popolo italiano non elegge direttamente proprio un bel niente. 'il popolo' vota la maggioranza politica , il presidente della repubblica nomina il presidente del consiglio. in pratica se il presidente della repubblica pensasse che il capo della coalizione vincente alle elezioni non fosse degno del ruolo avrebbe diritto a nominarne un altro all'interno della stessa coalizione.


detto questo, se si pensa che berlusconi è il capo della sua coalizione perché si è autoproclamato tale, non solo non è eletto direttamente dal popolo, ma addirittura è presidente di un partito che elegge i propri capi in modo non democratico, anzi non li elegge proprio. se per caso un giorno un pianta grane reazionario con la cravatta e il palmare dovesse contraddirvi ditegli che l'applausometro non è strumento di democrazia.


è imbarazzante perlopiù che, ricoprendo una carica eletta dal popolo, il presidente del consiglio vada perciò rispettato, come se il fatto di essere scelto dalla maggioranza dei cittadini lo giustificasse a compiere qualsiasi azione.


sembra quasi di sentire simona ventura che sfoggia la sua manifesta ignoranza dicendo "il popolo è sovrano". il popolo sarà pure sovrano ma alla fine quello che sloggia suo malgrado dal palco lo scelgono i giudici. ecco sì, in questo senso x-factor si ispira alla costituzione italiana. berlusconi come la ventura. tra amici ci si scambia opinioni.

20 ottobre 2009

il giudice mesiano piscia seduto


teleMaccheroni è orgogliosa di darvi in esclusiva questa stravagante e clamorosa notizia: abbiamo ricevuto da fonti anonime ma affidabilissime un video, girato assolutamente per caso, che vede protagonista il giudice raimondo mesiano.

inizialmente chiede quasi balbettando (forse ha qualcosa da nascondere? -ndr), alla cameriera di uno strano bar nel centro roma, dove fossero i servizi igienici; ecco che, con passo felpato, si dirige verso la toilette, la videocamera lo segue, lo segue, entra nel secondo bagno (perchè non il primo? -ndr). ci viene proposta una immagine dall'alto: si abbassa i pantaloni ma al posto di rimanere in piedi come vorrebbe la normalità sessuale di ogni uomo, lui si siede.

ecco noi vogliamo dirlo chiaramente, un giudice che dovrebbe giudicare imparzialmente non una persona qualsiasi, ma il presidente del consiglio, non può urinare seduto, chiara pratica omossesuale. e poi si sa che gli omosessuali sono tutti di sinistra, sono un elite parassitaria di merda di sinistra.

mesiano dimetti subito o è l'italia intera che ci rimetterà.

17 ottobre 2009

la retorica dei maccheroni


il servizio pubblico pagato con i soldi degli italiani

la sinistra di Prodi è anti-italiana

il governo del fare

il gradimento del premier è al 67,2 per cento

gli italiani sono intelligenti e stanno con noi

la giustizia è ad orologeria

il contradditorio

lei mi sta minacciando

le gazzette di sinistra

più di qualsiasi altro governo della storia italiana (in 15 mesi)

militante nella estrema sinistra

il partito di repubblica

disegno eversivo

lei mi fa orrore

il gossip

la privacy

una frangia politicizzata della magistratura

domanda diffamatoria

giustizia deviata


viva l'italia