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5 febbraio 2010

Stabilito nuovo record: 90437 luoghi comuni in 2 giorni


Trasmissioni composte da politici e personaggi di spettacolo che a volte si scambiano il mestiere, stanno invadendo le nostre case, tipo i negri musulmani, con luoghi comuni, frasi fatte e ipocrisia a livelli di distruzione di massa.
Il caso è Morgan che si droga, uao un artista trasgressivo che novità.
Invece no, la nostra società ultra avanzata, si scandalizza per il cattivo esempio del cantante che porterà i nostri figli a diventare in massa tossico dipendenti / schiantati in macchina / barboni alcolizzati.

Morgan dovrebbe andare a Sanremo perchè la droga non è doping non inficia la performance canora è come se un corridore venisse squalificato perchè fuma sigarette, senza contare che sarebbe l'unico che potrebbe contrastare l'egemonia intellettuale di Pupo feat. il Principe Emanuele Filiberto. Ma probabilmente non sarà possibile perchè mamma RAI è una stronza e non vuole far passare messaggi negativi, il servizio pubblico deve insegnare la morale non è una tivvù commerciale.basta pensare all'Isola Dei Famosi.
Ora immaginate un negro indifeso nudo sul cesso mentre legge un articolo di Signorini che riceve scariche di 50 pallottole al secondo da un bastardo mafioso che impugna un mitra trovato per terra. Ecco, dopo la visione delle trasmissioni di approfondimento sui problemi della droga, sui giovani sbandati che non sanno chiedere aiuto, su Eminem che è un rapper cattivo, sulle discoteche in cui gira di tutto, sui videogiochi che incitano alla violenza, mi sento proprio così con un numero indefinito di luoghi comuni che mi perforano lo stomaco. Miss Italia dell'anno 1892, ex vallette / show girl ormai ottantenni parcheggiate da troppo tempo nel tunnel dell'anonimato, presentatori appena promossi da pagliacci del circo di Vedano al Lambro a pseudo intellettuali d'avanguardia che confondono il neoclassicismo col postmoderno, si improvvisano psicologi tuttofare che analizzano cattolicamente i problemi di un ragazzo turbato, Morgan, che non sa cosa significhi avere una famiglia, che però è sensibile e che ha sofferto, che ha sbagliato e loro non lo avrebbero mai fatto, che non si spiegano come una persona possa drogarsi, e che non hanno mai provato niente al massimo un bicchiere di vino a tavola (non è uno scherzo è stato detto davvero), fiumi di parole che a mandarli giù sembrano pane raffermo.

Ieri Morgan ha partecipato a Porta a Porta, chi ha visto la trasmissione non può non aver apprezzato l'umanità di Livia Turco e il modo quasi infantile di Bruno Vespa di difendere la RAI.
Il Festival di Sanremo noto tra noi giovani per essere la merda assoluta dovrebbe pagare / implorare un artista come Morgan per farlo partecipare alla gara e magari, vista la sua trasgressività, fargli stuprare in diretta la Clerici, presentatrice moderna come Nilla Pizzi nel 2400. ascolti alle stelle e Performance Art ai massimi livelli.
Infine, se i direttori artstici dovessero cambiare idea, consiglio a Morgan di accettare cinicamente, vincere per acclamazione popolare col sostegno dei Tossicodipendenti Convinti, vantarsi ai vari Domenica In di aver polverizzato quei dementi degli avversari, farsi una bella dose in diretta e sparare a Giletti appena apre bocca.
PEACE!

26 gennaio 2010

Il Fatto Quotidiano contro Darth Vader


Il Fatto Quotidiano, spettacolarmente definito "Mattinale delle procure" da qualche gasparro lasciato a piede libero senza padrone, questa mattina pubblica un articolo a cura di Carlo Tecce intitolato a carattere 890, "RAI: 13 A 6 PER LUI", sottotitolo: "A differenza di quanto dice Galimberti, i programmi delle reti pubbliche sono quasi tutti a favore di B." segue un elenco delle trasmissioni televisive a favore e contro il premier.

PRO:
Uno Mattina, La Vita in Diretta, Tg1, Domenica In (L'arena), Speciale Tg1, Tv7, Porta a Porta, Il fatto del giorno, L'Italia sul 2, L'ultima parola, Tg Parlamento, Tg2, Telecamere
CONTRO:
Annozero, Ballarò, Parla con me, Report, In mezz'ora, Glob

Ora, che da parte della Rai in particolare dei tiggì ci sia una evidente adorazione mistica di Berlusconi è indubbio ma come CAXXO SI FA A PARAGONARE ANNOZERO CON UNO MATTINA DIO MIO E SOPRATTUTO COME SI FA A DIRE CHE LA VITA IN DIRETTA E' A FAVORE DI BERLUSCONI CIOE' FERMATE CARLO TECCE RICOVERATELO NON SO, MANDATELO A PESCARE.

Già fare un discorso PRO CONTRO una persona in generale è impossibile a meno che non si pensi che tutti i conduttori e collaboratori dei suddetti programmi non sappiano ne intendere ne volere, mangino pasta in bianco a colazione, pranzo e cena, e guardino 24 ore al giorno solo film di Moccia (il che potrebbe valere solo per Giletti) ma ridurre la linea editoriale di 19 trasmissioni Rai ad un tifo da stadio, buoni contro cattivi, è quantomeno pretestuoso.

Come si fà a definire "Il fatto del giorno" di Monica Setta a favore di Berlusconi o di regime che Di Pietro è sempre presente e alla fine si fa la doccia in camerino; al massimo si può affermare che le trasmissioni Rai siano a favore della casta , che si parli troppo in modo diplomatico, in politichese. Come si può ridurre Lucia Annunziata ad un'anti berlusconiana, lei che dista anni luce dalle idee di Santoro e compagni. E perchè manca il TG3 nella fantomatica lista dei CONTRO?

Quando Galimberti sostiene che la maggioranza dei programmi Rai siano contro l'eroe di Arcore si riferisce, a mio parere, ai programmi di approfondimento che effettivamente tendono a sinistra (vedi tutti i CONTRO) anche se questo non significa niente riguardo alle idee sullo specifico tema della trasmissione che va affrontato nel merito.

Concordo pienamente con quanto dichiarato da Nichi Vendola: "Combattere Berlusconi significa smettere di odiarlo. Io ho bisogno del mio avversario perchè è misurandomi con lui che definisco la mia identità". Ditelo anche a Di Pietro, quando finisce la doccia.

19 gennaio 2010

Alì Agca miliardario e ne vado fiero


"E' arrivata la fine del mondo, tutto sarà distrutto entro questo secolo". "Io sono Gesù eterno, la trinità non esiste". "La Bibbia è piena di errori, io scriverò la Bibbia perfetta"

No, non è Silvio Berlusconi che delira da Vespa, è Alì Agca appena uscito da galera, attentatore di Papa Wojtyła nel 1981, ora meteora dello spettacolo italiano un po' Fabrizio Corona per il cinismo e la capacità di guadagnare dai crimini commessi ed un po' Roberto Giacobbo per la propensione alla stronzata.E' notizia di questi giorni, e già si grida allo scandalo, la possibilità di vederlo in tv per una intervista che lui offre alla modica cifra di due milioni di dollari. E come contraddirlo, microfonare Gesù Cristo non ha prezzo.

Aldilà delle provocazioni, al contrario di chi si strappa i capelli per l'indignazione, non solo se partecipasse ad una trasmissione televisiva non me lo perderei per nulla al mondo ma non ci vedrei niente di male se qualcuno pagasse la somma che chiede. E' così scandaloso ascoltare un criminale per noi italiani così innamorati della cronaca nera? Il problema è la religione? O forse due milioni di dollari sono troppi?E' sempre il solito di scorso: ci sono i bambini poveri dell'Africa mentre i calciatori sono pagati miliardi ed ora pure i criminali. In realtà il prezzo lo fà il mercato anche un Picasso costa milioni però quella è arte e non si scherza.Peccato non esista nessuno che possa dimostrare che un quadro di Picasso sia più nobile di una finta di Ronaldinho o dei deliri di un criminale, se c'è qualcuno che vuole investirci sopra è lecito e libero di farlo.

Tra l'altro ci sono cose peggiori nella vita tipo vedere Bondi a Ballarò o no?

21 dicembre 2009

marco travaglio è un terrorista ma la neve ancora di più


marco travaglio oggi chi se lo caga, cicchitto sarà paralizzato con la bocca aperta davanti ai tg: i primi 10 servizi su 11 saranno tutti sul maltempo! ma stiamo scherzando, è quasi natale e nevica, ma va'? tutti gli anni la stessa storia, a luglio CALDO RECORD COME MAI PRIMA D'ORA, a dicembre e gennaio STRADE BLOCCATE NON SCENDEVA TANTA NEVE DAGLI ANNI 80. c'è il solito passante milanese indignato che dice "se si sapeva già che avrebbe nevicato perchè non hanno mandato i mezzi spargi-sale in anticipo??" e poi il traffico, i tamponamenti, eccetera eccetera. è tutto un evento straordinario! peccato che di straordinario non c'è niente, in inverno nevica e la neve ingombra le strade. è come una tregua, oggi c'è maltempo e non si può continuare la guerra. chissà lassù in scandinavia, dove nevica tutto l'inverno, che idee geniali avranno per sopravvivere alla neve.

17 dicembre 2009

la trincea di annozero al contrattacco

comunque la pensiate...berlusconi fa cagare. clap clap clap.
dopo le tensioni tra cicchitto e la maggioranza con travaglio ed annozero, non ci resta che sederci in poltrona e goderci la puntata che promette fuoco e fiamme, in studio: maurizio lupi pronto ad essere devastato da travaglio supportato dal pubblico imparziale, pier luigi battista a dare un tocco di caduta di palle, antonio di pietro che ci parlerà della mozzarella di bufala e contro berlusconi ed un esperto di sicurezza.
imperdibile!

10 dicembre 2009

berlusconi è il big brader


qualcuno dica a morgan che zittire la maionchi e arrapare la bignardi non significa essere un genio.
intervenendo nel programma l'era glaciale il cantante ha strappato un grosso applauso grazie a questa affermazione: sì, berlusconi è il problema. è il problema della televisione, della cultura, anzi della sottocultura, è il problema della p2 che parte negli anni 70...
è oggettivo che l'iscrizione del premier alla loggia massonica guidata da licio gelli sia cosa inappropriata e moralmente condannabile visto lo scopo sovversivo dell'associazione, ma lo è molto meno il collegamento tra berlusconi e la sottocultura per finalità politiche.

diciamoci la verità, a gran parte della trincea anti-berlusconiana piace il complottismo, piace vedere tutto nero o tutto bianco, piace vedere l'italia come un paese anormale: tutto il peggio accade nel nostro paese, siamo solo noi ad avere problemi; all'estero -STI CAZZI- c'è la democrazia vera, c'è il lavoro sicuro, c'è il merito, ci sono i giovani al potere. gli piace immaginare, in modo contradditorio, silvio berlusconi come da una parte uno squallido nano, piacione, ingenuo, volgare, stupidamente attratto dalle belle donne, lo stereotipo dell'italiano de noi altri; dall'altra un mostruoso architetto dell'indottrinamento mediatico, un astuto mascalzone che la fa sempre franca, la causa totale dei problemi dell'italia da cui trae vantaggio personale; un archetipo del male personificato.
pensare ad un piano segreto, quasi romanzesco, in cui berlusconi, in una stanza piena di schermi, ci controlla mentre ci imbottiamo di reality, mentre insieme a dei collaboratori teorizza piani di sottomissione mediatica e cerca di piazzare più donnine in tv per non farci pensare ai problemi suoi e della politica, è ridicolo. non si discute che gran parte di quello che trasmette mediaset sia sottocultura ma qualsiasi imprenditore televisivo proporebbe quei programmi di sicuro guadagno economico. le donne si spogliano ovunque e fanno audience in tutti i paesi, i drammi di adolescenti in calore fanno tenere gli occhi puntati sulla tv a tantissime casalinghe in menopausa e a ragazzi rincoglioniti di tutto il mondo, il sogno di diventare delle star o di apparire in televisione è trasversale rispetto alla nazionalità. per questo videocracy passerà alla storia come il film che mostra il cazzo di corona senza censure e niente di più. la rai servirebbe proprio a questo: sganciata da finalità puramente commerciali perchè non privatizzata, dovrebbe proporre un' alternativa intellettuale e di approfondimento critico, ma oggi è un'utopia a causa della lottizzazione politica bi-partisan.

il problema, in realtà, è sempre lo stesso: il conflitto di interessi. ogni azione politica di berlusconi può essere interpreta con un secondo fine visti i suoi numerosissimi progetti e collaborazioni imprenditoriali. il resto sono solo fantasie in salsa due-punto-zero che possono essere applicate a chiunque detenga il potere: bush, per esempio, per mia nonna è l'anticristo, però a lei, oltre ad essere un po' rimbambita, non rimangano molti anni da vivere, mentre internet dovrebbe essere il futuro, il pensiero nuovo (fonte beppegrillo.it).
in conclusione. i difetti del politico berlusconi sono innumerevoli, sufficienti sono i dubbi che circondano la sua persona per essere inadeguato a sostenere un incarico così importante come il capo del governo; ma c'è bisogno di una opposizione seria e cinica, sganciata dai pregiudizi che spesso si incontrano in rete, senza miti ed ideali, lontana da i chi non salta berlusconi è del no b. day e dall'anti-conformismo facile di grillo, diversa dall'immobilismo intelletuale del pd e dall'opportunismo dell'italia dei valori.
è necessaria quella opposizione basata su un sincero spirito critico ed umano che cerchiamo e cercheremo di proporvi qui, su proformazione, l'anticamera dell'informazione.

8 dicembre 2009

vespa non è un insetto ma gli piace la merda


il programma di vespa è un test di cooper per il nostro fegato e coscienza.
stasera si supera moira orfei e si invita dell'utri, cicchitto, belpietro, quella specie di pseudo intelletuale radical chic inconsapevolmente fallito di sansonetti e un fantasma del pd che come contradditorio è peggio del tg4 quando telefona berlusconi.
mentre vedo cicchitto il mio cervello ha un conato di vomito, quando sento dell'utri dire, senza che nessuno lo interrompa, che mangano è morto in carcere senza nessuna condanna il mio cervello ha le convulsioni e mi viene voglia di baciare il santino di travaglio che ho rubato ad un robboso alla manifestazione del 5 dicembre. belpietro almeno argomenta anche se dice balle consapevolmente, sansonetti invece è il nulla, intellettualmente è un morto divorato dai vermi e il suo giornale credo lo legga solo sua madre vergognandosi di aver creato tale aborto.
il cretino del pd è il classico uomo che da giovane veniva picchiato a scuola perchè era uno sfigato che si faceva fottere le schiacciatine dal bullo fascista della classe.
cicchitto che quando è solo prega padre pio di ricordarsi a memoria le frasi che gli hanno scritto sui cinquemila fogli che tiene in mano, non lo reputo un uomo ma un ologramma televisivo azionato da vespa che di giorno lava i cessi del parlamento, la sera va nei salotti del potere a ripetere la lezioncina.
spero vivamente che questa trasmissione non l'abbia vista neanche un cane, al massimo una vespa che poi torna a poggiarsi su un grande stronzo.

4 dicembre 2009

breaking news: marco lillo, il terzo moschettiere, live @ la7


ieri travaglio e gomez ad annozero, stasera marco lillo, il terzo scagnozzo di padellaro, è presente nella trasmissione "niente di personale" su la7 e cercherà di detonare la balla colossale che un pentito di mafia assassino di bambini innocenti non possa testimoniare su quello che ha vissuto in prima persona. si parla ovviamente dell'atomico spatuzza. in studio anche liguori e pierluigi battista per difendere il nostro miTO presidente del consiglio.

3 dicembre 2009

breaking news: travaglio come papà castoro


sintonizzatevi su rai due, annozero, ghedini, belpietro e peter gomez in studio, travaglio anche in una ricostruzione con scenografia minimale tipo lars von trier, racconta, come narratore, la storia di berlusconi, il nostro miTO.
si prospettano perle di retorica dei maccheroni e urli dalla trincea antiberlusconiana.
imperdibile.

28 novembre 2009

i computers sono tecnologgici


se lavori a studio aperto ed hai più di trent’anni devi sapere che nella movida milanese ci sono i pusher e la musica house. se vivi in italia e sei un cittadino informato di mentalità giovine fai cose tipo andare su internet, cercare info su wikipedia e guardare video su youtube. i giornali sono morti (fonte beppegrillo.it). ma puoi andare sui loro siti web, clicckare, downloadare, imparare insomma.

per esempio l’altro giorno su ogni quotidiano online (e non) trovavi questa notizia.


“Caso Brenda, 60mila file trovati nel pc” -ilGiornale


“BRENDA: TROVATI 130GIGA DI FILE NEL COMPUTER TRANS”

-laRepubblica


“Centinaia di file cancellati stanno nel computer di Brenda, la transessuale morta nell'appartamento andato a fuoco a Roma il 20 novembre.” -ilSole24ORE


chiamate giacobbo, c’è un mistero. su un computer ci sono tanti file ed alcuni sono cancellati; allora quando ho letto sul libro di vespa che un giga sono mille mega aveva ragione.


il rapporto del nostro paese con l’informazione e la tecnologia è un cocktail di verità e folclore con fogli di sussidiaro ed un santino di san gennaro pestati, guarnito con una penna usb a forma di ferro di cavallo ed un ombrellino di carta velina con la faccia di pippo baudo.


25 novembre 2009

fini, il bad boy


è uno spettacolo vedere come gli pseudo intellettuali dell’ultima ora, tra una citazione ed un inglesismo, dibattano su quanto sia volgare lo stronzo detto da fini davanti ai bambini figli di immigrati o immigrati insieme ai genitori.stronzo riferito a chi si permette di canzonarli o insultarli per la loro diversità. dibattito inutile, oddio una parolaccia, che scandalo, fini è un diseducativo, i politici devono dare l’esempio. tipo berlusconi e marazzo . il migliore commento di tutti è quello di vittorio sgarbi che ai microfoni di radio ventiquattro, intervistato da giuseppe cruciani, ci delizia, tra l’intellettuale e il surreale, con una disamina culturale, quasi ontologica , della censurabilissima parolina di fini, il bad boy.



9 novembre 2009

daniela santanchè ha affogato gesù cristo nell'acqua santa


daniela santanchè sostiene che maometto sia un pedofilo poligamo.


daniela santanchè è una persona molto povera intellettualmente, i suoi ragionamenti sono quelli di un adolescente a cui piace bruciare le formiche, sono come gli aborti partoriti da quella specie di alchimisti di quarta categoria dei leghisti che pensano che bevendo l’acqua del po potranno tirare fuori i fucili e sparare ai negri. daniela santanchè è un insulto alla politica perchè della cosa pubblica se ne fotte il cazzo, lei non pensa ma parla. parla attraverso l’unico linguaggio che conosce, che può conoscere, la demagogia: perchè non far riattivare gli ormoni delle vecchiette che usano i santini come se fossero carte dei pokemon, incazzate nere perchè gli toglieranno gesù cristo dalla loro vita, il crocifisso? che dio la benedica.


daniela santanchè ha affogato gesù cristo nell’acqua santa, la politica negli spaghetti con la pummarola, la dignità nell’egoismo.ha dimostrato che il fine della sua politica è raccogliere i voti delle persone ignoranti, cavalcare le paure: l’invasione dei negri musulmani che ci ammazzeranno nelle moschee.

daniela santanchè non sa niente di teologia, di spiritualità, della bibbia, del corano, dell’insegnamento di gesù, nè quello di maometto; non sa che alcune parole pesano più di altre, soprattutto per alcune persone, è incontinente come un bambino che caga a due passi dal vasino, è completamente irresponsabile ed è probabile che alcune persone pagheranno per quello che ha detto.

daniela santanchè è l’italiana per eccellenza, l’arci italiana, una gagliarda che sa quando deve picchiare per strappare l’applauso di qualche malcapitato, incazzata in quanto donna, alla stregua di un capezzone drogato, armato di elmetto e manganello. quello che ha detto con quel tono da vissuta ‘che nonostante sembri esagerata sa quello che fa’ mi fa rabbrividire, mi vergogno sinceramente di essere rappresentato da lei nel mondo e spero che in realtà sia un ologramma televisivo che ogni tanto va in quelle intellettualissime trasmissioni del mattino/pomeriggio dove a colazione pucciano il biscotto (siate maliziosi) nel perbenismo e nella banalità, dove essere attuali significa dire almeno dieci volte a puntata ‘movida’, far vedere i ggiovani che bevono cocktail fosforescenti e che poi si schiantano in macchina, parlare di tette rifatte e di lory del santo, trattare argomenti sessuali con la presenza della mussolini e sgarbi e così via.


daniela santanchè per me è un pagliaccio che non fa ridere, uno zerbino dell’intelligenza, non una donna di politica ma di spettacolo, una tronista di ‘uomini e donne mature’, interessante come le bombe di maurizio mosca.

è come un film di desica e boldi: fa parlare di sè solo perchè fa cagare.


ovviamente si scherza


8 novembre 2009

il ministro la russa è uno scimpanzè

3 novembre 2009

belpietro ci aiuterà a capire annozero


belpietro, un uomo che sembra fatto di cera, un terminator in giacca e cravatta, ottimo nello svolgere il compito di difendere la parte politica che tifa o il suo padrone (ha lavorato in mediaset e a panorama) senza far trapelare nemmeno una goccia di onestà intellettuale, che fuoriesce dal suo corpo sotto forma di sudore.

è forse per questa qualità (e per grazia diddio) che è stato scelto per difenderci dalla armata antiberlusconiana capitanata dal cavaliere oscuro, anzi rosso, santoro; condurrà infatti una trasmissione intitolata l’antipatico che andrà in onda in prima serata su raidue e si spera tra poco pure in mondovisione; avrà come ospiti fissi l’alterego bohémien di travaglio, filippo facci, gianluigi paragone direttamente dalla sorgente del po e per far contenti tutti pure pietrangelo buttafuoco già collaboratore del giornale e del foglio.ogni mercoledì quindi, una sorta di preparazione psicologica alle bestialità di annozero che ogni giovedì usa criminossissimamente il mezzo servizio pubblico.

squisita la commistione di persone, dirigenti e potere che gettano un ponte sullo stretto (ed era proprio stretto) che divide mediaset e rai. ora che mancasse una trasmissione d’inchiesta filo-pdl è innegabile: aldilà di porta a porta e matrix ci sono annozero e ballarò e anche l’infedele e tetris, report e compagnia bella (per zilvio pure zelig è contro di lui) che certamente non sono berlusconiane; la differenza è che quest’ultime hanno un minimo di dignità culturale e trasparenza giornalistica che le prime tra una sviolinata e due bisteccozze sugli occhi si possono scordare. tra l’altro questa disomogeneità si ribalta contando i tiggì e le trasmissioni del mattino/pomeriggio che sono poi quelle che, probabilmente, influenzano il maggior numero elettori: vecchiette devote a padre pio che rivedono in berlusconi, nostalgicamente, la figura paterna del duce "che ha fatto tante cose buone per l'italia ma ha sbagliato ad allearsi con hitler"

non dimentichiamo infine che se santoro è l’anticristo ribelle al manganello, è anche colui che invita praticamente ogni settimana lo stesso belpietro.

è un po’ come se vespa invitasse travaglio a porta a porta, un sogno di tutti noi che, purtroppo, rimarrà per sempre tale.

25 ottobre 2009

battiato sfida apicella. )proformazione lancia il sondaggione


è disponibile il nuovo singolo di franco battiato “inneres auge” che ha fatto parlare molto di se per questa cattivissima frase della serie “ogni riferimento a luoghi persone o cose è puramente casuale”:


“Uno dice che male c'è a organizzare feste private

con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti

e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?”





ora l’allusione alle feste del premier, in cui il musicista mariano apicella intratteneva un pubblico sempre in delirio per la raffinatezza delle sue sonate italo-napoletane, è palese.

ma credete veramente che il duo napolobrianzolo, così venerato dagli intelletuali postmoderni, accusi il colpo e stia a guardare?

noi crediamo di no e nel frattempo lanciamo il primo sondaggio universale ufficiale di )proformazione che trovate sulla barra laterale.


chi credete che vinca questa sfida tutta musicale:

il sempiterno franco battiato

o il colorato e simpatico mariano apicella?

vota anche tu!

23 ottobre 2009

DOTTOR travaglio

breaking news: travaglio si è incazzato


ore 10.30 circa: travaglio manda al diavolo santoro e si sbrana maurizio lupi


siamo circa a metà della puntata di annozero, travaglio finisce il suo intervento che accusa lo scudo fiscale di aiutare mafiosi e delinquenti a reciclare soldi sporchi, un millesimo di secondo dopo santoro dà subito la parola ad un infuriato lupi che per tutto il monologo ha scosso la testa fortissimo quasi da paresi.

lupi sostiene che travaglio è irresponsabile, che non gli interessa dei precari, gli interesserebbe solo accusare, accusare senza sapere niente, il deputato continua a dargli addosso, travaglio inizia a replicare replicare, il conduttore lo interrompe e non lo lascia finire. ed ecco che esplode, richiede la parola incazzuttisimo riprendendo un divertito santoro che si sorprende della furiosa reazione.poi solito show: tra una perla da mitizzazione delle resistenza anti-berlusconiana e un sincero grido di sdegno per un provvedimento che sembra scritto a quattro mani con lupin terzo, il marcolino anzi, marcazzo per questa sera, viene sommerso dagli applausi della platea di annozero, lupi accusa il colpo, cerca di salvarsi parlando di mediobanca poi gli rimprovera di speculare sulla caricatura che si è creato (??), travaglio gli suggerisce uno psichiatra perchè ha delle forti crisi di identità poi alla richiesta del pdllino di parlargli seriamente, il giornalista risponde, in sostanza, che con lui è impossibile perchè, in verità, gli fa schifo.

zan zan


22 ottobre 2009

il pd si fa una striscia


striscia la notizia è un programma radical chic.

ma no, non parleremo oggi della fantastica faida nata tra i seni prosperosi delle due veline ed il povero gad lerner, ma del sondaggio che il programma di quel bad boy di antonio ricci ha proposto da qualche giorno sulle primarie del partito più sfigato d’italia, di cui, per la verità, non si è parlato molto tranne in qualche programma (ovviamente fazioso comunista militante blabblero) di approfondimento. infatti, la strategia utilizzata per ricordare a noi cittadini di questa agguerritissima elezione, non è stata spedire i tre protagonisti in tv (mezzo con cui si informa il 70% degli elettori, anzi per dirla alla berlusconi il 69,3 degli elettori) a sostenere dei dibatti, come quello organizzato a youdem tv (ovviamente disponibile solo su sky e internet), che avrebbero alzato, sicuramente, il livello del dibattito politico italiano; ma è stata quella di puntare tutto sull’affissione (pacata) di manifesti raffiguranti una molletta, scelta per l’irrinunciabile slogan: “fai vedere che ci tieni” coniugato appunto dalla immagine della suddetta moletta che dovrebbe rappresentare un oggetto che tiene. del resto non tutti possono vantare una tesi di laurea sulla pubblicità come il nostro presidente operaio.

ma torniamo al sondaggio, interessante soprattutto per il risultato visto che marino strappa un incredibile 69%, bersani secondo con un misero 16% e franceschini impietoso con il restante 15% e sorpreso dalla redazione di striscia la notizia a far votare tutto il suo staff per farlo salire un pò. ora, è vero che striscia fa parte ormai delle stesse passerelle che dovrebbe ridicolizzare, ma è anche vero che il suo pubblico è piuttosto variegato anche politicamente.brogli brogli brogli complotto teorema direbbe il nostro miTO, in effetti qualcosa di strano c’è visto che marino è dato ufficiosamente al 9% e bersani sarebbe vincitore subito davanti a franceschini.

e mentre antonio di pietro ci scalda il cuore descrivendo i pddini come “ infinocchiati dall'etichetta ‘antiberlusconismo’ ” , sono all’ordine del giorno degli strani avvenimenti (sembrerebbe più a favore di bersani), denunciati da molti giornalisti della resistenza (travaglio c’è), tipo che in alcuni paesi hanno votato più persone del numero di iscritti al partito di quello stesso paese, votazioni da parte di morti, resuscitati e compagnia bella.

e visto che tra noi vivi non così tanti sanno di queste primarie o si sono fatti un’idea chiara, dubito che nell’aldilà abbiano capito qualcosa.

20 ottobre 2009

il giudice mesiano piscia seduto


teleMaccheroni è orgogliosa di darvi in esclusiva questa stravagante e clamorosa notizia: abbiamo ricevuto da fonti anonime ma affidabilissime un video, girato assolutamente per caso, che vede protagonista il giudice raimondo mesiano.

inizialmente chiede quasi balbettando (forse ha qualcosa da nascondere? -ndr), alla cameriera di uno strano bar nel centro roma, dove fossero i servizi igienici; ecco che, con passo felpato, si dirige verso la toilette, la videocamera lo segue, lo segue, entra nel secondo bagno (perchè non il primo? -ndr). ci viene proposta una immagine dall'alto: si abbassa i pantaloni ma al posto di rimanere in piedi come vorrebbe la normalità sessuale di ogni uomo, lui si siede.

ecco noi vogliamo dirlo chiaramente, un giudice che dovrebbe giudicare imparzialmente non una persona qualsiasi, ma il presidente del consiglio, non può urinare seduto, chiara pratica omossesuale. e poi si sa che gli omosessuali sono tutti di sinistra, sono un elite parassitaria di merda di sinistra.

mesiano dimetti subito o è l'italia intera che ci rimetterà.